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domenica 12 marzo 2023

Come si diventa nomadi per passione?

 Si srotola la mappa, si muove l’indice come l'ago di una bussola immaginaria. Ad un certo punto il dito si ferma, traccia un itinerario con precisione. Conosce già il tragitto, come se quelle strade, quei castelli, quelle falesie a strapiombo sul mare fossero da sempre rinchiuse in una falange.

Trentino Alto Adige

Non ho mai pensato di essere l’unica artefice dei miei vagabondaggi e sono consapevole che nel mio sangue, nei miei battiti, ci siano mille rotte già tracciate dai miei predecessori. Non saprei come spiegare, altrimenti, il motivo per cui il semplice atto di girovagare plachi il lago turbolento della mia anima.

Come si diventa nomadi per passione?

Bisogna chiudere gli occhi e sentire i passi in punta di piedi che danzano in una pozzanghera di notte. Bisogna seguire le gambe che corrono lungo gli argini di un fiume, che si graffiano in un campo di grano bruciato dal sole. Bisogna guardare un albero e non vedere soltanto un albero, ma la chioma che cambia forma nel vento e i rami che fluttuano di umori e malumori come gli arti di qualsiasi altra creatura vivente.


Trentino Alto Adige

Non è possibile spiegare la "pulsione all’esplorazione", all’avventura, alla scoperta, poiché questo è territorio dell’anima. È una fame insaziabile che straripa dal recinto delle parole e si disperde tra l’utero turchino del mare ed il cuore paludoso dei monti, la cui intensità aumenta ogni volta che si trova davanti ad un confine, un limite invalicabile. E allora l’urgenza diventa superare quel limite, vedere cosa c’è dietro, cosa c’è dentro, cosa c’è intorno. Entrarci dentro, capire il motivo del suo essere.

Avrei voluto scrivere una guida per camperisti, ma il lago della mia anima è strabordato di nuovo. Spero che qualche lucciola sia entrata anche dentro di voi per spingervi lungo la via della scoperta e dell’esplorazione. E spero che la mia anima girovaga continui a strabordare fino a confluire, un giorno, finalmente nel mare.

Debbie,

Nomadi per passione.


Roscoff, Bretagna, Francia


domenica 19 febbraio 2023

Organizzare un viaggio itinerante in 12 mosse

 

Se siete approdati su questa pagina, probabilmente anche voi siete dei viaggiatori. Non importa quanti timbri abbiate sul passaporto: magari siete alle prime armi ed avete bisogno solo che un viaggiatore più esperto vi dia una spinta per spiccare il volo. 

Questo è lo scopo di questo blog.

Dunque, come organizzare un viaggio itinerante?



1) PARTIAMO DALLA META

Prima di decidere dove andare, bisognerebbe decidere con chi andare. Se sono amante della vita all’aria aperta e del campeggio, non parto con una famiglia di amici che preferisce le comodità. Mia madre sicuramente non sarebbe in grado di percorrere 20 km al giorno per cinque giorni di fila e nemmeno il figlioletto della mia amica.

Trovati i giusti compagni di viaggio, si può iniziare a pensare alla meta. Se ci piace il caldo, sceglieremo un paese tropicale. Se ci piacciono i libri, potremmo sviluppare un itinerario letterario in una meta europea. Se ci piace il vino, un bel tour enogastronomico in Italia.

 

2) SICUREZZA DELLA DESTINAZIONE

Il sito Viaggiaresicuri.it, il portale gestito dall’Unità di Crisi della Farnesina, offre tutte le informazioni relative a situazione sanitaria e vaccinazioni richieste, sicurezza ed aree di particolare cautela, contatti di ambasciate e consolati, ma anche requisiti d’ingresso (documenti e visti), patente richiesta e situazione dei trasporti in generale. Vi consiglio vivamente di approfondire sempre i contenuti in "Primo Piano", dove troverete informazioni relative ad emergenze temporanee (come calamità naturali, epidemie, o disordini vari nel paese).


3) DEFINITE IL BUDGET

Grazie a siti   come  https://www.dove-e-quando.it/ possiamo farci un’idea del costo del viaggio selezionando la destinazione, il numero di partecipanti, la durata del viaggio ed altre variabili. Magari scopriremo che basta modificare delle variabili (tipo di alloggio, mezzo di trasporto, ecc.) per rientrare nel budget di partenza e visitare la meta dei nostri sogni, oppure potremmo cambiare la destinazione, ma riuscire comunque a realizzare un viaggio simile. Nella peggiore delle ipotesi, sapremo quanto risparmiare per le prossime ferie!

  • Per effettuare una ricerca più dettagliata, potete verificare   le varie opzioni per i voli su https://www.skyscanner.com/  e magari scoprirete che aggiungere uno scalo riduce il prezzo del volo. Questo, per esempio, potrebbe aiutarvi a rientrare nel budget! 
  • Su booking.com invece potete calcolare una stima del costo degli alloggi nel periodo stabilito.
  • Oltre al volo e alloggio, ci sono altre variabili da considerare nel budget:  trasferimento da e per l’aeroporto,   cibo e ristorazione, attrazioni ed esperienze (si trovano su enti turistici locali),trasporto (noleggio auto / mezzi pubblici /taxi, attrezzatura da comprare prima del viaggio ed eventuale assicurazione di viaggio.      




4) DEFINITE IL PERIODO

Elementi da considerare nella scelta del periodo in cui partire:

  •        Clima: Nessuno può controllare il vento e nemmeno le onde del mare, ma ci sono siti che aiutano a prevedere le condizioni meteo generali di un paese nelle varie stagioni. Un sito molto dettagliato e, secondo me ben fatto, è Climi e viaggi .Qui, per esempio, scoprirete per quale motivo Dubai costa meno del solito ad agosto!
  •        Eventi:   Sui siti degli enti turistici del paese di destinazione troverete feste nazionali, fiere, mercatini della domenica che non sono segnalati nelle guide turistiche. Questo vi aiuterà a pianificare il viaggio in base alla stagionalità degli eventi a cui siete interessati (o che volete evitare). 

Se amati i viaggi lenti, evitate le stagioni turistiche. In questo caso potrete permettervi il lusso di percorrere sentieri sterrati, cambiare idea all’ultimo minuto e, probabilmente, entrare veramente a contatto con la cultura del posto. Se invece non avete scelta e siete costretti a viaggiare durante la stagione turistica, prenotate alloggi, visite, mezzi di trasporto e campeggi nel dettaglio, perché probabilmente le uniche offerte che troverete all’ultimo minuto saranno quelle più costose e meno accoglienti.

5) PRENOTATE I MEZZI DI TRASPORTO

Solo quando siete assolutamente convinti della vostra destinazione, prenotate i mezzi di trasporto. SkyScanner.com vi offre varie opzioni, come menzionato nella sezione budget. Se non conoscete la compagnia aerea, vi consiglio di fare sempre qualche ricerca in rete.  Per eventuali cancellazioni del volo o problematiche varie, vi invito a leggere lacarta dei diritti del passeggero. 


6) VACCINAZIONI RICHIESTE

Se la vostra destinazione richiede particolari profilassi o vaccinazioni, contattate il distretto di medicina per i viaggi internazionali della vostra zona e fissate un appuntamento con il medico. Non aspettate troppo a lungo per farlo, perché alcune vaccinazioni vanno iniziate diverse settimane prime della partenza. Approfittate di questo momento per chiedere al medico se e quali farmaci siano consigliati da portare in valigia per la vostra destinazione.


7) RICERCARE

 È finalmente arrivato il momento di correre in libreria, fermarsi alla sezione viaggi e comprare qualsiasi titolo pertinente al vostro viaggio. Non solo Lonely Planet o altre guide turistiche, ma anche leggende, romanzi, mappe e qualsiasi altra cosa vi faccia sognare! Vi consiglio, come menzionato in precedenza, anche di leggere il sito dell'ente del turismo della vostra destinazione, dove troverete tante interessanti informazioni. Se invece non amate i libri, con una buona guida turistica e qualche film, o anche attraverso la musica del paese che andrete a visitare, alimenterete comunque quella trepidazione che arricchisce il viaggio.


8) STUDIARE LA MAPPA

Anche questo è uno dei miei momenti preferiti: aprire Google Maps/ Earth ed ingrandire le aree che mi incuriosiscono maggiormente (nel mio caso sono sempre le coste e le isole). Grazie alla mappa e ad un’infarinatura generale sulle principali attrazioni e mete, potrete iniziare a studiare un percorso. Tirate fuori l’esploratore che è in voi: ingrandite piccoli borghi, cercate su Google Images e, soprattutto, calcolate le distanze tra le varie tappe, in modo tale da poter calcolare i tempi per gli spostamenti con oggettività.

Ricordate che la cosa più bella del viaggio sono gli imprevisti, quindi lasciate un margine temporale per l’esplorazione libera (seguire una capretta su una montagna, accettare l’invito a pranzo di un locale, fare un bagno in un ruscello inaspettato).



8) MEZZI DI TRASPORTO

Definire e prenotare il mezzo di trasporto in base all’itinerario prestabilito e al paese di destinazione: in alcuni paesi ci si muove liberamente con i mezzi pubblici (bus o treni), in altri è opportuno noleggiare un’auto con o senza conducente, a seconda della sicurezza del luogo. 

Se decidete di esplorare la natura scozzese, magari un bel viaggio in camper è l’ideale, ma se volete visitare delle metropoli, è più indicato noleggiare un’auto, perché troverete parcheggio più facilmente!  Se invece volete visitare un arcipelago, prendere traghetti ed esplorare piccoli borghi di pescatori, forse una bicicletta potrebbe essere il vostro mezzo ottimale.

 Vi rimando al sito di Viaggiare sicuri per ulteriori informazioni relative a patenti, assicurazioni per auto di proprietà, equipaggiamento obbligatorio o tasso alcolico consentito alla guida.



9) SVILUPPARE UN ITINERARIO DETTAGLIATO

Ora che sapete cosa vedere e fare in ogni luogo, sapete quanti giorni avete a disposizione e le distanze che dovrete percorrere, sviluppate un itinerario dettagliato in cui inserirete cosa vedere durante la mattina (non più di un’attrazione), dove pranzare, cosa visitare il pomeriggio (anche qui non più di un’attività) e dove cenare. Potete aggiungere un’attività secondaria da svolgere se ci sarà il tempo necessario o degli imprevisti. Consiglio vivamente di seguire guide locali per scoprire i segreti del luogo e tante curiosità!

Compilate un diario di viaggio con l’agenda del giorno in modo tale da avere tutto a portata di mano anche nel caso in cui non ci sia rete. Ovviamente sarete liberi di cambiare idea all’ultimo minuto e decidere di soffermarvi in un ristorantino al di fuori dei sentieri battuti, ma un’agenda dettagliata vi darà la sspensieratezza e il tempo di immergervi completamente nel luogo.


10) ALLOGGI/ PRENOTAZIONI

Ora che avete un itinerario dettagliato, potete iniziare a prenotare gli alloggi per tutto il viaggio su siti come Booking.com o Airbnb.

Se avete un’auto, probabilmente potrete permettervi di prenotare un hotel nella quiete della campagna o al di fuori del centro cittadino, magari scegliendo un alloggio caratteristico (in una grotta, una casa sull’albero o sul fiume, in una tenda nel deserto, in una fattoria, ecc.). Se invece non siete muniti di un mezzo di trasporto, un alloggio in centro vi permetterà di vedere le principali attrazioni camminando, utilizzando i mezzi pubblici o noleggiando motorini o biciclette.

Per un’esperienza di viaggio più intensa, vi consiglio alloggi gestiti da locali piuttosto che le grandi ed anonime catene alberghiere. Vi porterete a casa molto di più e svilupperete legami affettivi con la gente del posto!

Adesso potete iniziare a prenotare online anche visite guidate o attrazioni varie, in modo da evitare le file una volta a destinazione. 


11) STUDIARE LA CULTURA LOCALE

Questo aspetto del viaggio è fondamentale, ovunque andiate: prima di visitare un paese, familiarizzate con la cultura locale, non solo in segno di rispetto, ma anche per evitare di mettere in atto comportamenti ritenuti estremamente offensivi o addirittura illegali. Nei paesi arabi, per esempio, baciarsi in pubblico è illegale.


12) PREPARA DOCUMENTI, FARMACI E BAGAGLI

A questo punto, resta da raccogliere i documenti di viaggio in una cartellina da collocare nel bagaglio a mano (passaporti con visti, certificazioni mediche, vaccini e prenotazioni), un kit con i farmaci che si assumono abitualmente o per il viaggio. 

Tenete i farmaci salvavita o indispensabili nel bbagaglio a mano, da accompagnare a certificato medico. Assicuratevi che i farmaci e qualunque altro oggetto portiate in valigia sia concesso nel paese di destinazione. Controllate il peso del bagaglio nella prenotazione del biglietto aereo e pesatelo per evitare brutte sorprese in aeroporto.


Per concludere, è sempre buona abitudine registrarsi sul sito Dove siamo nel mondo , soprattutto se si viaggia in paesi considerati instabili dalla Farnesina.

Queste sono delle linee guida, tutto il resto si risolve strada facendo!

Buon viaggio!

Debbie